La pubblicazione del
sito
La pubblicazione su server
remoto
Tecnicamente, un
server Web è un disco fisso remoto, cioè
raggiungibile in rete, nel quale si trovano gruppi di cartelle e
file come sul disco fisso del vostro computer.
Quando scrivete un URL nella barra d'indirizzo del vostro
browser, per esempio http://www.retecivica.mi.it/tesoro,
questo programma cercherà il file di partenza (denominato
solitamente index oppure default, con estensione .htm o .html)
contenuto nella cartella principale tesoro del server
retecivica.mi.it
Il sito in questione è infatti
raggiungibile sul Web tramite un 'indirizzo universale' chiamato
URL
- Uniform Resource Locator- che identifica il
server che lo ospita. In realtà l'indirizzo del server è composto da
una serie di numeri, che sarebbe difficile da ricordare, l'URL
traduce e semplifica la procedura.
Quando decidete di
pubblicare il vostro sito, dovrete:
1) acquisire un nome di dominio che sia facile da ricordare e
rifletta l'identità del sito stesso (vedi
cap. 8.2);
2) scegliere un "maintainer" ossia un fornitore di servizi
Web per pubblicare il vostro sito.
Questo servizio può essere offerto dalla società che vi ha venduto
il dominio, oppure dal vostro abituale ISP (Internet Service
Provider): molti provider offrono spazio Web gratuito di varia
dimensione (da alcuni Mega a spazio illimitato) e qualità, che
dipende dai servizi offerti (chiamati Web Hosting), dalle garanzie
di sicurezza e dall'efficienza del collegamento.
Il maintainer o il provider vi
comunicherà, tramite messaggi in linea e via E-mail:
le
coordinate di accesso, che prevedono un Host Name, un nome utente (User
Id) ed una password per potersi collegare ad una determinata
cartella sul server Web del fornitore;
un
indirizzo FTP per il trasferimento dei vostri file;
le
modalità di utilizzo: per esempio come deve essere denominata la
pagina di partenza del sito creato (spesso index.html o index.htm o
default.htm o default.html), quanto spazio disponete e se dovete
rispettare regole nei contenuti, secondo i permessi assegnati dal
contratto;
l'indirizzo
(URL) da comporre per collegarsi al vostro sito appena lo avrete
pubblicato e tutti i servizi aggiuntivi (
Acquisito uno spazio su di un
server remoto, lo utilizzerete come se fosse un secondo
disco fisso collocato in rete, copiandovi le cartelle ed i file
necessari al vostro sito.
Una volta trasferiti tutti i file nello spazio web fornito,
digitando l'indirizzo (URL) che vi è stato assegnato potrete vedere
immediatamente le vostre pagine, per verificarle prima che vi
accedano altri visitatori.
---> Nota bene: è consigliabile utilizzare soltanto caratteri
minuscoli in tutti i nomi dei file e delle cartelle da
pubblicare sul sito e non utilizzare spazi nei nomi stessi.
Seguite rigorosamente le indicazioni onde evitare che il sito non
risulti accessibile in linea e verificate pagina per pagina tutti i
link presenti, per accertarvi che tutto risulti perfettamente
funzionante!
La registrazione di un dominio
Poichè a livello mondiale
una sola persona o società può utilizzare un nome di dominio, è
necessario registrarsi presso l'autorità preposta a questo compito
(per esempio la Registration Authority Italiana del CNR di Pisa è
responsabile della registrazione di tutti i nomi a dominio che
utilizzano il suffisso .it) affinchè un dominio divenga di vostra
proprietà. Le società che possono operare in questo campo sono circa
un centinaio, tra le quali in Italia
Register.it
Tra
i maintainer sperimentati,
Aruba.it
risulta ottimo e poco costoso: offre la possibilità di registrare il
proprio nome di dominio unitamente ad ampi servizi di Web Hosting,
utility e guide per una facile gestione dello spazio web.
Per richiedere la registrazione di un dominio, è necessario
verificare se è disponibile o se è già stato registrato da altri:
potete provare subito con
Hosting.aruba.it
(il servizio è presente su molti altri portali e maintainer); se è
libero è possibile registrarlo a proprio nome, seguendo le
indicazioni on line.
Via fax o per posta raccomandata, va inviata una lettera di
assunzione di responsabilità alla Registration authority italiana di
Pisa.
I privati possono registrare a loro nome un solo dominio .it,
mentre per i suffissi .com, .org e .net non è
prevista alcuna limitazione nè si deve compilare la lettera di
assunzione di responsabilità. E' richiesta una Partita IVA per le
aziende e un codice fiscale per i privati, che devono risiedere in
uno dei Paesi dell’Unione europea.
Le aziende e le associazioni possono registrare a loro nome un
numero illimitato di domini.
L'acquisto di un dominio non è
totale, in realtà si acquisisce il diritto di utilizzare quel nome
per un anno (rinnovabile), se non vi sono accordi particolari, e il
tempo medio per l'attivazione del servizio è di circa 7 giorni.
Il prezzo varia a seconda del suffisso che si intende utilizzare: da
10 euro in su secondo i servizi aggiuntivi offerti.
Il trasferimento via FTP
Mentre il protocollo HTTP (Hypertext Transport Protocol) viene usato
dal vostro browser per decodificare le pagine Web, per pubblicare un
sito su di un Server remoto dovremo sfruttare il protocollo FTP
(acronimo di File Transfer Protocol) ed un
software in grado di gestire il trasferimento di file e documenti di
qualsiasi tipo tra siti differenti.
Il
trasferimento FTP serve sia per scaricare archivi (download),
sia per 'caricare' file (upload) direttamente tra un sito remoto ed
il nostro computer: potremo quindi trasferire testi, immagini,
suoni, animazioni, moduli, software specifici o archivi compressi,
tutto ciò che è necessario per attivare le nostre pagine Web on line
e renderle pubbliche.
Per utilizzare il protocollo FTP è
necessario conoscere l'indirizzo IP a cui si vuole accedere:
in genere inizia con ftp://nomeServer seguito
dall'estensione .it oppure .com ecc.
Inoltre l'accesso al server via FTP richiede un'autenticazione
all'utente, che deve inserire un nome-utente ed una password, per
connettersi alla directory specifica che gli è stata assegnata.
Nel caso si verifichino problemi nell'accesso FTP o sia impossibile
connettersi, ci si deve rivolgere all'amministratore del sistema
remoto.
I programmi in grado di trasferire
file e controllare in modo rapido e sicuro i server Ftp sono
numerosi: nel sistema operativo Windows dalla versione '98 in
poi è disponibile la 'Pubblicazione guidata sul Web' (Web
Publishing Wizard); Microsoft© Explorer e Netscape©
Communicator permettono di accedere direttamente a server FTP,
come la maggior parte degli altri editor visuali.
Nonostante queste risorse siano alla portata di tutti gli
utilizzatori di Personal Computer, è consigliabile scegliere
programmi specifici onde evitare conflitti in alcuni sistemi e per
svolgere i trasferimenti in modo più controllabile: ne esitono in
versione freeware, shareware e commerciale ed il mercato è in
continua evoluzione.
In base all'esperienza maturata, possiamo consigliare tra quelli
disponibili con interfaccia in italiano e su molti CD-Rom allegati a
riviste di settore:
Total
Commander© di C.
Ghisler & Co.(la denominazione attuale del noto
Windows Commander),
che facilita il trasferimento di file e rende rapida la
compressione/decompressione in tutti i formati in uso, oltre ad
offrire diverse altre funzionalità (disponibile in versione
shareware).
Download
Express si integra
ottimamente con Internet Explorer, occupa solo 200 Kb di spazio su
disco ed entra in azione automaticamente nel momento in cui
preleviamo un file, se necessario lo suddivide in parti e permette
di interrompere il download, per riprenderlo in tempi successivi
(freeware in italiano).
Get Right
ha caratteristiche simili e permette una connessione temporizzata a
Internet a orari prestabiliti o al termine del prelevamento di file
(in versione shareware e freeware).
SmartFTP
anch'esso gratuito, rende semplice ed immediato il trasferimento di
file da e verso computer remoti, è adatto per chi ha necessità di
aggiornare spesso i file memorizzati sul proprio server.
Infine
CUTE FTP
è uno dei più noti: comprende modalità di trasferimento file via FTP
ed un editor html completo (prelevabile in versione freeware in
inglese).
Per
i sistemi Apple Macintosh, i più diffusi sono
Fetch
e
Transmit.
Come pubblicare via FTP
Una volta avviato il programma prescelto per la gestione del
protocollo FTP, è necessario connettersi all'indirizzo FTP segnalato
dal nostro fornitore di spazio. I dati da inserire sono:
HOST
NAME ftp.nomeassegnato.it
USER
NAME NomeUtente assegnato dal provider
PASSWORD
Password assegnata.
Dopo aver avviato l'accesso al
server FTP, è possibile caricare i file nel sito in vari modi, a
seconda del software utilizzato:
In
genere la finestra del programma è suddivisa in due parti: una
visualizza cartelle e file presenti sul vostro Hard disk e l'altra
lo spazio (inizialmente vuoto) del server a cui siete collegati; per
effettuare l'upload (cioè il trasferimento on line) dei vostri file
e delle vostre cartelle è possibile evidenziarli e lanciare il
comando ADD o Copia oppure semplicemente trascinarli direttamente
con il mouse.
Utilizzando
un browser web, l'accesso ad un server FTP si stabilisce scrivendo
nella barra dell'indirizzo il protocollo ftp:// seguito
dall'indirizzo del sito. Con Netscape© Communicator, la finestra di
navigazione mostrerà lo spazio (inizialmente vuoto) del server a cui
siete collegati, per inviare i vostri file sul sito potete
trascinare la cartella che li contiene da Gestione risorse di
Windows sulla finestra del browser.
Un esempio pratico con
Windows Commander© 4.x
Le procedure da questo
punto in poi sono simili in quasi tutti i programmi: prendiamo
spunto da quelli utilizzati con Windows Commander, che permette
inoltre di svolgere innumerevoli funzioni quali comprimere e
decomprimere file in molti formati, creare file auto scompattanti
(.EXE), confrontare directory, ordinare dati, ecc.
Il programma in versione shareware si può prelevare all'indirizzo
http://www.ghisler.com e configurare, scegliendo dal menu
Configuration, il comando Options e
Language per utilizzarlo in italiano. La registrazione della
versione completa ha un costo veramente contenuto: circa 28 €
Total Commander (o Windows Commander) presenta due finestre di
lavoro, funzionali alla rapida copia da una cartella ad un'altra o
tra diverse unità disco.
La finestra attiva (quella di partenza per la copia, il
trasferimento o la compressione/decompressione) si sceglie con un
clic del mouse.
Le procedure di trasferimento:
1) Cliccando sul pulsante FTP connetti...

...si apre la finestra
Connetti al server FTP: scegliete Nuova connessione

Cliccando sul tasto Nuova connessione, si apre la
finestra FTP: dettagli di connessione che richiede di
assegnare un nome (a libera scelta) della Sessione, il Nome Host, il
proprio Nome Utente e Password (che apparirà come sempre sotto forma
di asterischi).

Una volta inseriti i dati, cliccare sul pulsante OK
per ritornare alla finestra precedente.
Nella parte sinistra, vedrete il nome della sessione che avete
scelto. Aprite con un doppio clic il nome della sezione, oppure
selezionatela con il mouse e premete il tasto Connetti.

In questo modo si attiva la connessione al vostro server remoto, che
inizialmente presenterà uno spazio vuoto in una delle due finestre
di lavoro; nell'altra finestra, ricercate sul vostro Hard Disk i
file da pubblicare del vostro sito.
Windows Commander presenterà così in una finestra il vostro disco
fisso, nell'altra la cartella remota del server dove trasferire i
vostri file.

Nella finestra di sinistra appaiono nell'esempio i file del sito
costruito sul disco fisso: tramite il menu Selezione e
Seleziona tutto evidenziateli in blocco,
cliccate sul pulsante F5 Copia presente nella
Barra dei Menu in basso, per effettuare l'upload. Oppure,
con il metodo drag and drop, tenendo premuto il tasto
sinistro del mouse, trascinateli con il mouse nell'altra finestra.
Attendete il termine dell'intera operazione fino a quando vedrete
tutti i file e le cartelle copiati.
Per chiudere la sessione, premere il pulsante Disconnetti.
Ogni volta che verrà avviata la
procedura di connessione, il sito FTP remoto apparirà in una delle
due finestre: se vi sono già file inseriti sarà possibile
aggiornarli con i nuovi contenuti trasferendoli dal vostro disco
rigido. Windows Commander richiederà se sovrascrivere tutti i file
oppure solo quelli recentemente modificati. |